FIRE PUNTA A RADDOPPIO RICAVI E NPL GESTITI IN PIANO AL 2023

I progetti di Fire, gli investimenti per il futuro, la nostra visione. Articolo di Reuters.

Sergio Bommarito, Presidente Fire

Fire, tredicesimo servicer italiano per masse gestite secondo PwC, punta al raddoppio dei ricavi e a una crescita grosso modo analoga degli asset under management dagli attuali 20 miliardi nell’ambito di un piano di sviluppo al 2023.

Forte di una specializzazione sui cosiddetti ‘small ticket’ – prestiti a retail fino a 500.000 euro e corporate loan inferiori al milione – Fire punta a candidarsi a gestire porzioni di portafogli crediti cosi’ frammentati da rendere inefficiente e quindi troppo onerosa la gestione tanto per le banche quanto per gli altri servicer – che faticano a digerire la massa degli Npl ceduti in questi anni dalle banche.

Fire Group, nelle parole dell’AD Alberto Vigorelli, ambisce anche a diventare un ‘life-time credit manager’, affiancando le banche nella gestione dei crediti prima che le posizioni debitorie ‘performing high risk’ si deteriorino – un mercato potenziale stimato dal gruppo in 70 miliardi.

Con una previsione di investimenti pari a 17 milioni, finanziati in parte tramite debito bancario e un’emissione di mini-bond che il gruppo sta valutando, da qui al 2023 Fire proietta una crescita media annua del 20% dei ricavi dai 49 milioni di fine 2019 (+4% sul 2018).

Continua a leggere su Reuters: https://it.reuters.com/article/bondsNews/idITL8N2AD6ZY?fbclid=IwAR1uKiwBcbH_6UQeQdaa95CrD4noeVqSn7ksqxuOa_Ur39fV2E3vuNRBAfA

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